Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino

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Pieve di Sant’Andrea a Cercina

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Già ricordata nel IX secolo sorge in bella posizione isolata nella campagna. Di aspetto romanico ha la facciata preceduta da un portico cinquecentesco. Il portale centrale è inquadrato in una struttura in pietra serena scolpita con ghirlande e festoni attribuita ad Andrea Cavalcanti detto il Buggiano, seguace del Brunelleschi. Ancora sotto il portico è un affresco del XVI secolo che rappresenta l’arrivo miracoloso della statua lignea della Madonna col Bambino, veneratissima ed ancora oggi ivi custodita, ed il corteo del papa Leone X venuto in pellegrinaggio a Cercina nel 1515. All’interno, romanico a tre navate con copertura a capriate, si noti per prima l’immagine oggetto di venerazione plurisecolare: si tratta di un gruppo scultoreo in legno policromo che rappresenta la Madonna col Bambino in atto di benedire datata dalla critica al 1250 e qui giunta in modo leggendario verso il 1285. La cappella che la ospita, in fondo alla navata sinistra, è stata interamente affrescata nel XVI secolo. Tra le altre opere custodite nella pieve  si ricordano un trittico con la Madonna in trono, san Pietro e sant’Andrea attribuito al Maestro dell’altare di San Niccolò e un affresco attribuito a Domenico Ghirlandaio che raffigura Santa Barbara che schiaccia col piede un infedele saraceno tra san Girolamo e sant’Antonio. Nel vicino chiostro quattrocentesco è stato rinvenuto un ciclo di affreschi della metà del Quattrocento, staccati sono ora conservati una parte in canonica e una, in terra verde, nel chiostro stesso. Lo stesso autore degli affreschi del chiostro, Stefano d’Antonio Vanni, ha eseguito altri affreschi nella canonica: un Cenacolo e il Giudizio di Salomone.

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