Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino

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LA GRANDE OPPORTUNITÀ: il recupero dell’area ex-giuseppini e oratorio

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Lunedì 17 luglio 2011 la parrocchia ha firmato un protocollo di intesa con il comune di Sesto Fiorentino, riguardante il progetto di riqualificazione dell'area restrostante la Pieve e lo psazio edell'oratorio. 

In allegato il testo del protocollo e l'articolo di Sandra Nistri uscito su Toscana Oggi, che riportiamo anche qui di seguito:

"Un progetto di riqualificazione che guarda al sociale, in particolare a persone in «condizioni di disabilità e marginalità sociale»: Rispetto al piano originario presentato negli anni Novanta infatti il più recente progetto di ripristino delle aree di pertinenza della Pieve romanica di San Martino a Sesto Fiorentino presenta una importante novità: la quota di edificazione prevista nell’area retrostante la pieve, quella degli ex impianti sportivi dei padri Giuseppini, sarà rappresentata interamente da residenze sociali concesse in affitto a canoni calmierati e non, come previsto in passato, da appartamenti, centralissimi, da vendere ai privati per finanziare l’intera operazione.

«Questa scelta - ha commentato il parroco di San Martino don Daniele Bani - ci sembrava più rispondente, dal punto di vista morale, con i valori e con il percorso della parrocchia e ci pare che il cambio di orientamento sia stato accolto bene dalla comunità parrocchiale. Vorremmo offrire un aiuto concreto a persone in situazioni dì difficoltà, speriamo solo temporanea, con alloggi a prezzi più bassi di quelli del mercato e ci auguriamo che, in queste case, possa esserci una rotazione. La nostra intenzione è quella di affidare la realizzazione e la gestione di questi appartamenti, che dovrebbero essere realizzati quasi interamente in legno, ad una cooperativa che potrebbe seguire l’intero pacchetto». La titolarità del progetto sarà comunque elusivamente della Pieve che accenderà un mutuo per potere realizzare le case, su una superficie utile lorda totale di 1800 metri quadrati, ma anche la porzione di verde pubblico (650 metri quadrati) prevista e un’area a parcheggio (150 metri quadrati) oltre agli spazi per aggregazione e socializzazione in particolare dei più giovani: infatti il progetto di ripristino riguarderà l’intera area dell’Oratorio San Luigi. La parrocchia dovrebbe poi accedere ai finanziamenti regionali previsti, attraverso uno specifico bando, per l’edilizia di tipo sociale. Se tutto procederà secondo la tabella di marcia ipotizzata il progetto complessivo di riqualificazione potrebbe essere presentato dalla proprietà al Comune nel prossimo ottobre in concomitanza con una iniziativa pubblica di illustrazione alla comunità parrocchiale e alla cittadinanza. Poi scatterà l’iter previsto che si concluderà con il passaggio ìn consiglio comunale, sovrano in questi casi, del piano attuativo. Il percorso comunque sarà sostenuto dall’amministrazione comunale sestese che, nei giorni scorsi, ha preso precisi impegni firmando un protocollo d’intesa con la Pieve in cui, nero su bianco, assicura che agevolerà modalità e tempi di realizzazione del progetto garantendo l’apporto della propria struttura tecnica sia nel procedimento di revisione del piano attuativo che di eventuale revisione del regolamento urbanistico comunale fino alla stipula della convenzione urbanistica. Il coinvolgimento del Comune attraverso il protocollo firmato dal sindaco Gianni Gianassi deriva soprattutto dal fatto che l’area di pertinenza della Pieve di San Martino, per la sua centralità e posizione, ha un valore strategico per il territorio: «Di fatto - ha sottolineato perciò l’assessore all’urbanistica Maurizio Soldi - si tratta di una importante ricucitura del tessuto urbano del centro cittadino prevista dall’ultimo regolamento urbanistico e con grandi ricadute sociali»."

di Sandra nistri

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